Eco d’ego


Ho un cuore grande buono, generoso ma fragile, inerme anche impotente se un essere umano vilmente mi ferisce conscio di farmi male. Il male è scelta ponderata. Se lo fai, sai di farlo. Non è cosa per me. Non lo concepisco. Non saprei farlo. Domande, perché. Niente mi spiega o dà risposte. Mi lambicco il cervello. Cerco una ragione. Amareggiata rinuncio. La Vita ci dà lezioni quotidiane. Forse qualcuno non s’applica o non se ne cura. Di sicuro è un piacere farlo a danno altrui. Il male non paga. Non dà profitto. Non porta vantaggi. Lascia nell’anima dei vuoti incolmabili. Angosce dilaganti. Baratri di disperazione che dilaniano l’anima. Inatteso, tardivo rimorso cui non poni rimedio. Vuoti di dolore, sconforto per chi sconta su di sé la malvagità altrui. Non ve ne gloriate. Il male non paga. 

— Cinella Micciani