I bisogni del paziente cronico

L’analisi dei modelli di gestione dei pazienti cronici ha evidenziato alcuni importanti risultati. Le cure destinate a protrarsi per un lungo periodo di tempo non possono più essere focalizzata su una patologia, ma devono porre al centro dell’attenzione il paziente, con tutti i suoi bisogni non solo sanitari.

In questo senso, riveste un ruolo fondamentale la formazione dei team multidisciplinari di esperti che possano disegnare e perseguire un fil rouge nell’assistenza, in cui non si creino lacune. Nei bisogni di cure il paziente non svolge più un ruolo passivo, ma assume una posizione attiva nell’auto gestione della sua condizione, supportato dal team socio-sanitario e assistenziale.

La vera sfida per i policy-makers quindi non è solo capire quale soluzione di sistema possa essere adeguata nel momento in cui le decisioni vengono assunte, ma anche proiettare l’efficacia di tale soluzione in un futuro in cui le esigenze dei pazienti e le risorse nel sistema possono variare.

E’ dunque necessario promuovere progetti che possano migliorare l’efficacia dei modelli assistenziali nel medio-lungo periodo con la creazione di reti di home care e sistemi integrati di telemedicina a favore del paziente.