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A San Ruffillo si challenge

Gruppo di volontarie DIABO presenti al Centro Commerciale San Ruffillo (penultima a destra la Presidente Agata Magaletta e la dottoressa Alessandra Sforza)

Sabato mattina scorso  7 ottobre, abbiamo fatto trascorrere un momento importante alla cittadinanza di informazione sul diabete e come prevenirlo (il Tipo 2), arricchito dal nostro servizio di controllo della glicemia gratuito per tutti i partecipanti al raduno ciclistico del Quarto Challenge Marco Talini nonché per i clienti del Centro Commerciale San Ruffillo, il tutto curato da DIABO  e  accompagnato dalla conferenza  sul diabete a cura della dottoressa Alessandra Sforza, direttore del del Dipartimento di Endocrinologia dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Centinaia di persone hanno ci hanno fatto visita e il prossimo appuntamento sarà per la Giornata Mondiale del Diabete  a metà novembre.

Comunicato Comitato Ciclismo UISP

Quarto Challenge Marco Talini con Diabo il 7 ottobre 17

Mauro Talini, il ciclista diabetico tipo 1  che correva in solitaria dal 1 gennaio 2013 per sostenere i progetti dell’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus, ha concluso la sua pedalata attraverso l’ America a causa di un incidente, il giorno 13 maggio 2013 nel primo pomeriggio (data e ora messicana) a Trincheras (vicino al confine tra Messico e USA). Dopo aver percorso Argentina, Cile, Perù, Ecuador e Colombia, raggiungendo poi Panama, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, El Salvador, Guatemala e parte del Messico, da Trincheras in poi Mauro pedalerà per sempre. I suoi messaggi hanno lasciato e lasceranno una scia di luce che è e sarà il fondamento per portare avanti messaggi di Pace e Speranza. In questa pedalata, come nelle precedenti, Mauro ha dimostrato a tutte le persone che lo hanno incontrato o sostenuto da lontano quanto fosse Grande, trasmettendo con la sua parola, propria dei puri di cuore, i suoi messaggi: Diabetes no limits e Povertà no limits. 16142 sono i km percorsi da Mauro e sono i sorrisi e la gioia che ha trasmesso, 16142 sono i limiti che ha superato e le persone che ha aiutato. 16142 sono le speranze che Mauro ha portato dal Sud al Nord del Mondo come dall’ Est all’ Ovest: 16142 sono i ringraziamenti che gli porgiamo. Nei momenti di fatica Mauro non e mai stato solo , ha avuto i suoi compagni di viaggio: il diabete, la bici, Gesu’ e Maria: è sempre stato particolarmente accompagnato e sostenuto dalla sua grande Fede. Mauro ha raggiunto quello che sognava….e la sua corsa l’ha finita nel cuore di Dio…e ci insegnerà sempre a “correre” come lui.

Il suo ultimo post

132•Giorno
12-05-13
Percorso: oltre La Pintada – a 70 km dopo Hermosillo 127 km

Holà,
dove eravamo rimasti ieri?
Che ripartivo, con la sorpresa che il vento mattiniero è scomparso. Bellissimo!
Il dormire in tenda ha i suoi pro e contro, uno è che le glicemie sono ottime… Non potendo avere abbondanza, mangio il giusto razionando… Fiscalissimo in tutto. La fame c’è ma prevale lo spirito di sopravvivenza… Il superfluo se ne va!
È proprio vero, l’essere umano nell’abbondanza si confonde….
Da un paio di giorni è ancora cambiata l’ora, quindi adesso sono a – 9 ore dall’Italia. A me non cambia molto questo cambio, vado con l’orologio dell’alba e del tramonto…
In questo momento sono a Santa Ana, buona pedalata e chissà che il vento diventi il mio alleato per superare il Desierto de Altar… Prime ore contro, da circa un’ora quasi del tutto favorevole…
Ciao hasta luego.

Il prossimo 7 ottobre ci saremo per ricordare Marco: come? Pedalando con lui e facendo informazione per curare e laddove possibile (diabete tipo 2) prevenire il diabete e le sue complicanze.

Vi aspettiamo!

La Presidente Agata Magaletta

Piacenza: diabete, screening delle complicanze grazie ai volontari

Dal quotidiano Libertà di Piacenza  di mercoledì 26 luglio 2017

di Novara Nicoletta

Diabete, screening delle complicanze grazie ai volontari. L’associazione autonoma ha donato un apparecchio che rileva i disturbi localizzati agli arti inferiori dei pazienti di lungo corso

Nel reparto di Diabetologia ha fatto il suo ingresso Ability, uno strumento di screening per individuare tempestivamente le complicanze da piede diabetico. Lo strumento è stato donato dall’Associazione autonoma diabetici piacentini che si trova in un particolare momento di fermento. Da poco ha infatti inaugurato una sua sede all’interno del reparto stesso. Una stanza, una base operativa, da cui potranno portare avanti le proprie attività ed in particolare il sostegno psicologico e i consigli peri neo diagnosticati e per chi ha problemi generali di gestione della patologia in una sorta di attività di educazione terapeutica. «Lo strumento che ci è stato donato serve per lo screening e la diagnosi iniziale delle persone con diabete che hanno una complicanza agli arti inferiori, l’arteriopatia periferica ostruttiva, ed è un arricchimento per quanto riguarda il percorso del piede diabetico- ha spiegato Donatella Zavaroni, responsabile di Diabetologia- percorso che esiste a Piacenza da qualche anno e che si uniforma alle linee di indirizzo che sono state da poco ufficializzate dalla Regione». Lo strumento è formato da quattro manicotti che vengono applicati agli arti inferiori e superiori del paziente: «Lo strumento consente di calcolare un indice che si chiama “abi” che è la differenza di pressione tra la caviglia e il braccio – ha detto Zavaroni – un esame semplice che dà risultati riproducibili e attendibili semplificando notevolmente l’intervento del personale che in passato doveva eseguire un esame molto più complicato». L’importanza di questo screening è presto detta: «C’è un problema legato al diabete di lungo periodo che riguarda l’assenza di sensibilità protettiva e dolorifica alle gambe tale per cui, molti pazienti, rischiano di non rendersi conto dell’insorgere del piede diabetico proprio per l’assenza di dolore – ha detto Zavaroni  per questo è importantissimo andare a cercare le complicanze derivanti dal piede diabetico e non trascurarle così da evitare l’insorgere, ad esempio, dell’ulcera o arrivare addirittura all’amputazione del piede». Ll piede diabetico colpisce tra il 10 e il 30% dei pazienti diabetici di lungo periodo. Alcuni, come abbiamo già evidenziato, non sentono dolore, altri invece soffrono anche stando fermi. Cado Fantini, presidente dell’Associazione autonoma diabetici piacentini, ha annunciato una importante novità che prenderà il via a novembre: «A seguito di una riorganizzazione del sistema dei prelievi operata dalla direzione del ‘Ausl, sono stati individuati oltre 30 punti prelievo su tutto il territorio provinciale per non costringere più i diabetici a doversi recare in reparto, ma dare loro la possibilità di essere più vicini a casa. Siamo usciti con un’edizione straordinaria del nostro giornale con la mappa di tutti i punti».

Quanto realizzato a Piacenza dai nostri amici della locale associazione dei diabetici è un esempio di quanto abbiamo in programma di realizzare, da settembre, a Bologna e Provincia Metropolitana.

Siamo quelli del padiglione 11 diabetologia e così sia….

Siamo noi un manipolo di volontari di DIABO che, per la prima volta, hanno avviato una presenza di aiuto, supporto e informazione per i diabetici bolognesi presso il centro di riferimento di diabetologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, in anteprima oggi 6 luglio e il 13 della prossima settimana. Poi da settembre in via continuativa sia al Sant’Orsola che ospedale Maggiore.

La giornata odierna è stata molto positiva: abbiamo sorpreso i pazienti con i nostri dolci pensieri di benvenuto e alcuni materiali informativi utili per la vita con la malattia. Li abbiamo accompagnati a fare l’accettazione con il nuovo sistema informatico automatizzato. Scambiato parole e fatto compagnia. E per quel poco che può servire siamo stati d’aiuto agli operatori sanitari del centro.

Il viaggio è cominciato, per questa prima giornata desideriamo ringraziare i nostri volontari: Stefania Balboni, Cinzia Francesca Dursi, Roberto Lambertini.

A giovedì 13 luglio ….

Anteprima!

Può essere faticoso nella vita trovare la felicità
ma è possibile: basta cercare di render felici gli altri
perché chi ci riesce sarà felice.

Cari lettori, amici e soci di DIABO il viaggio comincia. giovedì 6 e 13 luglio faremo una anteprima della nostra presenza in diabetologia che, a partire dalla seconda metà del prossimo mese di settembre sarà fissa sia presso il policlinico universitario Sant’Orsola che l’ospedale Maggiore di Bologna

Quindi giovedì 6 e 13 luglio, la mattina dalle ore 9, ci troverete presso la diabetologia del policlinico Sant’Orsola, padiglione 11.

Cerca di ascoltare chiunque tu incontri
e pensa che puoi imparare qualcosa da tutti:
da chi ti vuol bene
e anche da chi ti vuol male.

Chiedete e vi sarà dato.

Fattore H

Nel foto: Roberto Lambertini, Cinzia Francesca Dursi, Salvatore Santoro (Presidente AGD Bologna) Agata Magaletta (Presidente DIABO) – credit by dott. Gilberto Laffi

In appena 9 mesi di vita DIABO ne ha già fatta di strada, è un pezzo importante lo abbiamo costruito con la nostra presenza, sabato scorso 27 maggio all’interno dell’evento: “Le Stelle in Sant’Orsola”, un pomeriggio nelle strade del Policlinico dedicato a quanti prestano volontariato, per far conoscere alla città la struttura e come opera. Siamo stati bene assieme, dando informazione alla cittadinanza sul diabete e la nostra realtà. Ma non ci fermiamo qua: presto saremo all’interno delle unità operative che curano i diabetici per ascoltare le esigenze e condizioni dei nostri compagni di patologia, per informare e formare su quanto c’è dentro e attorno gli ambiti dell’universo diabete e farvi fronte assieme.

Ringraziamo tutti coloro che sono stati presenti nel gazebo e i nostri volontari: Agata Magaletta, Roberto Lambertini, Cinzia Francesca Dursi, Flavia Altini, Stefania Balboni, Katia Tura, Mirko Serra, Martina Gombi, Klau Kostaj.

Uno speciale ringraziamento rivolgiamo alla dott.essa Simona Moscatiello dell’Unità Operativa di Diabetologia del Policlinico Sant’Orsola, presente per tutta la durata dell’evento nel nostro gazebo con professionalità, cortesia e grande umanità.

Una stella tra le stelle: DIABO il 27 maggio al Policlinico Sant’Orsola di Bologna

Il Policlinico apre le porte alla città e DIABO c’è!

Stand, laboratori, percorsi, concerti, visite guidate, conferenze e spettacoli:

tante occasioni offerte dal personale e dal volontariato per capire meglio come funziona l’ospedale e come aver cura della propria salute.

Un pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 19.00 di sabato 27 maggio 2017, per imparare divertendosi, con tanti gadget e la merenda offerta a tutti i partecipanti nei chioschi con prodotti buoni e salutari lungo i viali del Sant’Orsola.

VI ASPETTIAMO!

Ci trovate con il gazebo davanti all’edicola del Policlinico (quella esterna di fianco alla palazzina bar e cup), con una sorpresa….

Dottore ha un minuto per me? DIABETE – TIROIDE – OBESITA’

Tre incontri su tre temi importanti per la salute pubblica per scoprire insieme i sintomi e le migliori strategie di risposta. Un’occasione per esprimere dubbi o fare domande sui temi del diabete, della tiroide e dell’obesità a cui risponderà il Professor Uberto Pagotto, direttore dell’Unità operativa Diabetologia Endocrinologia Malattie del Ricambio.

DATA E ORA

sab 27 maggio 2017

15:00 – 19:00 CEST

Aggiungi al calendario

LOCALITÀ

Policlinico Sant’Orsola – Malpighi

15 Via Albertoni

Studi medici Padiglione 7 – I piano

Bologna, Emilia-Romagna 40138

Torna a sorridere – 5×1000 a DIABO

5x1000 a DIABO
5×1000 a DIABO

Il 5×1000  destinato a Diabetici Insieme A Bologna – DIA.BO serve per concretizzare questi progetti:

  • Progetto HH – HH sta per ipoglicemia e iperglicemia: fare opera diffusa di informazione e prevenzione per riconoscere, trattare e cercare di prevenire queste gravi e pericolose manifestazioni del diabete.
  • Doctor House – progetto di educazione terapeutica e dietetica  a distanza (streaming) per imparare a gestire al meglio il diabete con particolare attenzione alle fasce di popolazione immigrata, residente distante dai centri abitati e non autosufficiente.
  1. Nel modulo della tua dichiarazione dei redditi, trova lo spazio dedicato alla “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef”.
  2. Firma nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”
  3. Inserisci sotto la firma il nostro codice fiscale 91391860375

    5x1000 a DIABO
    5×1000 a DIABO

Festival Medicina Bologna: una pandemia silenziosa: il diabete mellito

Venerdì 21 APRILE 2017 ORE 18.00 – SALA DELLA CULTURA – PALAZZO PEPOLI. MUSEO DELLA STORIA DI BOLOGNA (via Castiglione, 8)
Una pandemia silenziosa: il diabete mellito
Con il Prof.  Giorgio Sesti Presidente SID
a cura di: Società Italiana di Diabetologia e Fondazione Diabete Ricerca Onlus
Il diabete mellito dilaga. In Italia i casi noti erano circa 1,5 milioni nel 1985 e ora sono circa 4 milioni. Accanto ai casi noti non va dimenticato il milione di persone inconsapevoli della loro malattia. Perché spesso, e talora per anni e anni, il diabete non dà segni di sé. I problemi nascono proprio dalla mancanza di disturbi, dal silenzio clinico. Finché qualcosa non irrompe sulla scena.

Buona Pasqua!

 

Per la Pasqua festeggiamo l’amore che Gesù Cristo ci ha dato. Auguro che tutti possano sentire la Sua voce oggi e sempre, in ogni istante della vita. Buona Pasqua da parte di mia a tutti i lettori, soci DIA.BO, ai diabetici, medici, infermieri e operatori sanitari e arrivederci per il prossimo 29 aprile nella nostra prima assemblea!

La Presidente

Agata Magaletta